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Scandalo al Comune di Roma #rumorepopolare

Jul 2, 2026
Scandalo internazionale al Comune di Roma. E Gualtieri non vuole rispondere. Avete presente la storia del liceo ebraico di Roma? Quella dove il Comune regala il palazzo Sant'Ambrogio alla Comunità Ebraica per farci un nuovo liceo scientifico, senza bando e a canone zero per 30+20 anni. Bene, c'è un dettaglio che sta facendo imbarazzare il Campidoglio. E non è un dettaglio da poco. L’operazione è subordinata alla parteciapazioni di due fondazioni internazionali, una delle quali la Yael Foundation, è guidata da un miliardario israeliano del gioco d'azzardo, Uri Poliavich. Il suo impero si chiama Soft2Bet, e controlla centinaia di siti di scommesse. Insomma, il "re dell'azzardo". Peccato che i suoi profitti e le sue attività siano al centro di inchieste in mezza Europa e anche oltre. Attraverso la sua Yael Foundation, cofinanzia la ristrutturazione del palazzo da 8,5 milioni. E questo non è nemmeno tutto. Perché lo stesso Poliavich, in un video promozionale, ha spiegato a chiare lettere qual è il suo scopo: "Dobbiamo partire dall'asilo e accompagnarli fino al punto in cui, alla fine delle superiori, scelgano di andare in Israele, scelgano di far parte di Tsahal (IDF) e diventino parte della comunità israeliana". Tradotto: la scuola è il primo anello di una catena che porta i giovani europei di cultura ebraica direttamente nell'esercito israeliano. Ecco l’isrelizzazione di cui vi abbiamo parlato nel video che abbiamo appena fatto uscire, con Antonio Mazzeo e Alessandro Mantovani. Proprio quest’ultimo ha fatto uscire lo scoop. Ulteriori prove? Il sindaco Gualtieri e l'assessore Zevi (che ha seguito personalmente l'operazione e l’ha proposta al Comune di Roma) sono stati premiati dalla stessa fondazione. Ora, sotto pressione, tacciono. L'ufficio stampa non risponde. Dicono di aspettare gli esiti del ricorso al Tar, promossa da un gruppo di cittadini e associazioni romane. Ma il problema non è il Tar. Il problema è politico. Perché una giunta di sinistra regala un bene pubblico a chi usa l'istruzione per fare proselitismo militare, mentre Israele è sotto procedura per genocidio alla Corte Penale Internazionale? Questa non è filantropia. È un modello. E il modello si chiama israelizzazione della diaspora attraverso scuole, soldi, cene di gala e lobby. Se ne parla troppo poco. E invece andrebbe raccontato, pezzo dopo pezzo. Quindi continua a seguire Rumore Popolare. Sempre dalla parte di chi lotta.
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